La celebrazione non solo presuppone l'ascolto della parola di Dio,

e quindi la fede e la conversione a Cristo "Parola vivente"

ma è il "luogo" privilegiato in cui questa parola risuona oggi, nella Chiesa.

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Servizio di Lettore

Liturgia della Parola durante la Messa

- Prima lettura
(il “profeta”, cioè dall’Antico Testamento o, nel tempo pasquale, dagli Atti degli Apostoli);
- Salmo responsoriale
;
- Seconda lettura
(“l’apostolo”, cioè dalle lettere del Nuovo Testamento o dall’Apocalisse);
- Sequenza
;
- Acclamazione al Vangelo
;
- Vangelo;
- Omelia
;
- Professione di fede
;
- Preghiera dei fedeli
.










Chi sono i lettori? Il miglior sistema è quello di permettere al maggior numero di fedeli adulti di fungere da lettori, a condizione però che non si faccia leggere qualcuno senza essersi assicurati che ne sia capace e che sia adeguatamente preparato. I documenti del dopo Concilio in tema di liturgia insistono ripetutamente sulla necessità che i lettori siano “veramente idonei e preparati con impegno” (cf PNMR 66) attraverso un cammino di formazione “biblica, liturgica e tecnica” (cf OLM 55).
Lo scopo di tale formazione non è certo quello di creare professionisti della lettura, ma di far capire anzitutto che l’azione liturgica del leggere la Parola di Dio ha un’importanza fondamentale nell’economia della celebrazione, poiché è soprattutto da come vengono lette le letture che dipende se la Parola di Dio giunge al cuore dei fedeli oppure no: ciò è fondamentale affinché la Parola agisca e sia efficace. E inutile aver ridato alla Parola di Dio un posto importante nella liturgia se poi non c’impegniamo ad ottenere una buona lettura.

Il lettore deve anzitutto investirsi della sua funzione, deve prendere coscienza che ]’impegno di leggere la Parola di Dio non può esaurirsi ad un semplice atto da compiersi, ma deve diventare un vero e proprio ministero, coinvolgente l’intera vita di chi lo compie.
Il lettore, pertanto, non può occuparsi della Parola di Dio solo quando si accinge a leggerla, ma deve “porsi in ascolto” ben prima, deve fare (come ogni cristiano dovrebbe) della Parola di Dio il nutrimento della propria vita.
Il lettore è l’altoparlante di Dio, il suo inviato affinché la sua Parola, diventata Scrittura, ridiventi Parola oggi; è il servitore dell’Alleanza tra Dio ed il suo popolo, che si manifesta nel continuo dialogo testimoniato dalla Scrittura; è colui che fa sì che Dio parli al suo popolo, riunito per ascoltarlo.